Shop

Piastra da pavimento per cani FP "Antracite"

CHF 12.20 / Pezzo

EAN: 4251469361867 | Articolo n.: 6186

La piastra da pavimento per cani WARCO è un elemento robusto ed elastico in granuli di gomma ELT legati PU (ELT = pneumatici a fine vita, riciclati). Garantisce una base sicura, igienica e confortevole in box, canili, rifugi e anche in casa.

Applicazioni e vantaggi

Perfetta per rivestire box e aree analoghe. Protegge le zampe sensibili, smorza leggermente i movimenti e isola termicamente dal suolo. La leggera elasticità crea una zona di riposo stabile e confortevole; cucce o gabbie possono essere collocate senza problemi. Più è spessa la piastra, maggiore è la protezione da freddo e umidità.

Materiali e proprietà

Completamente drenante: l’acqua piovana o di lavaggio defluisce subito, la superficie asciuga velocemente. Resiste a detergenti e disinfettanti, quindi è semplice da mantenere. L’elasticità è duratura, la resistenza termica elevata, la finitura antiscivolo assicura presa sicura anche con cani pesanti o vivaci.

Posa e lavorazione

Si posa a giunti sfalsati (mezzo passo) con fissaggio tramite connettori in plastica. Serve sempre un bordo perimetrale: solo la combinazione bordo + connettori garantisce stabilità. Posizionabile su sottofondo legato o su griglie in plastica a nido d’ape. Tagli a misura con sega circolare o coltello robusto.

Formati

Disponibile nei formati 50 × 50 cm con spessori 2,5 / 3 / 4 cm e 100 × 100 cm con spessore 3 cm.

Tipo di prodotto FP (connettori in plastica da inserire o incollare | bordi leggermente smussati | lato inferiore con struttura drenante)
Prezzo e sconto
0

Punti salienti del prodotto

Caratteristiche

125 cm altezza di caduta critica (secondo EN 1177:2018)

Pavimento da gioco testato TÜV. Sicurezza per aree pubbliche e private. Altezza critica: 125 cm.

Con stabilizzazione UV

Il granulato di gomma ELT contiene stabilizzatori UV. Il colore o il rivestimento colorato non ingiallisce.

Tossicologicamente sicuro

Nessuna emissione di sostanze nocive non conformi, l'odore iniziale della gomma si attenua nel tempo.

Interno & Esterno

Resistente agli agenti atmosferici e al gelo – versatile per uso interno ed esterno.

Efl

Reazione al fuoco secondo EN 13501-1: Efl

Dettagli del prodotto – Materiale e struttura

Valori di riferimento

Come si calcola il fabbisogno di piastrelle per una superficie?

Il fabbisogno di piastrelle può essere calcolato in due modi: manualmente oppure con il pianificatore di posa online.

Misurate in centimetri la lunghezza e la larghezza della superficie. Dividete ciascun valore per la misura utile della piastrella e arrotondate il risultato all’intero superiore. Moltiplicate quindi i due valori arrotondati per ottenere il numero minimo di piastrelle. Per le superfici irregolari è consigliabile tracciare uno schema di posa in scala su carta millimetrata.

Il pianificatore di posa online rende il calcolo più rapido ed è disponibile nel negozio online per ogni prodotto WARCO. Una volta inserite le dimensioni della superficie, lo strumento calcola automaticamente il numero di piastrelle e mostra lo schema di posa corrispondente. Nella pagina del prodotto è sufficiente selezionare il pulsante «Pianifica la posa». Il pianificatore funziona direttamente nel browser, è gratuito e non richiede la registrazione.

È possibile posare autonomamente le piastre in gomma WARCO?

La maggior parte dei clienti privati e delle amministrazioni comunali posa autonomamente le piastre in gomma WARCO. Lo stesso vale per gli utilizzatori professionali.

Le piastre in gomma vengono posate su uno strato portante adeguato, senza essere avvitate né incollate. A seconda della serie, le singole piastre vengono unite mediante un incastro a puzzle oppure tramite spinotti in plastica. I tagli necessari lungo il perimetro si eseguono con una sega circolare, un seghetto alternativo o un taglierino affilato.

Di norma, anche lo strato portante può essere preparato autonomamente. Su calcestruzzo, asfalto o un rivestimento esistente e stabile, le piastre in gomma vengono posate direttamente. Occorre soltanto compensare eventuali irregolarità. Sul terreno non stabilizzato si realizza prima uno strato portante. A tale scopo danno buoni risultati il grigliato salvaghiaia, il grigliato salvaprato e i grigliati in plastica a nido d’ape. Riducono sensibilmente il lavoro necessario e migliorano in modo percepibile la qualità della posa.

Che differenza c’è tra incastro a puzzle visibile, connettori a innesto e incastro a puzzle nascosto?

Le piastre in granuli di gomma legati con poliuretano possono essere unite con tre sistemi, l'incastro a puzzle visibile, i connettori a innesto e l'incastro a puzzle nascosto. I tre sistemi si distinguono per la conformazione del bordo delle piastre, per il disegno delle fughe che producono, per gli schemi di posa consentiti e per la necessità di dotare la superficie di un bordo perimetrale.

Nell'incastro a puzzle visibile il bordo della piastra è dentato. Secondo la serie, i denti sono a coda di rondine oppure arrotondati e si innestano nella piastra vicina per tutta l'altezza. La dentatura si forma durante la pressatura oppure viene tagliata in fabbrica dopo che le piastre sono rimaste a riposo per alcuni giorni. La visibilità del disegno dentato sulla superficie dipende dall'esecuzione del bordo e dal colore. Se tutti e quattro i lati hanno lo stesso profilo, le piastre si possono posare in qualsiasi direzione. Se i profili differiscono, la conformazione della piastra impone una direzione di posa precisa. Questo incastro è il più stabile e mantiene unita la superficie senza bordo perimetrale e senza incollaggio.

Le piastre con connettori a innesto hanno bordi diritti. Per unirle si inseriscono spinotti di collegamento cilindrici in plastica nei fori praticati in fabbrica sui lati delle piastre. La posa procede fila per fila, a correre con uno sfalsamento di metà piastra, così ogni piastra è collegata a quattro piastre, due della fila precedente e due di quella successiva. Nella stessa fila le piastre restano scollegate. Trasversalmente al loro asse gli spinotti limitano il movimento, mentre lungo l'asse le piastre restano mobili. La superficie deve quindi essere incollata oppure contenuta da un bordo perimetrale fisso che agisca nella direzione degli spinotti. Spesso è già presente un contenimento utilizzabile, come un muretto perimetrale o un muro. Anche un prato posto allo stesso livello può trattenere lateralmente le piastre.

Nell'incastro a puzzle nascosto le piastre non si agganciano nella parte visibile del bordo, ma in una battuta a gradino sul lato inferiore. Due lati presentano il profilo sporgente e i due lati opposti il profilo complementare, perciò anche in questo sistema la direzione di posa è prestabilita. Dall'alto l'incastro resta invisibile e le fughe seguono linee rette. Le piastre si posano a giunti allineati, cioè secondo uno schema a scacchiera, oppure sfalsate di un terzo. Poiché la dentatura si trova nella battuta, la fuga non arriva allo strato portante e il sottofondo resta completamente coperto.