Piastra antitrauma ad incastro puzzle UZ "Grigio ardesia"
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- (11.80 kg / Pezzo)
EAN: 4251469363199 | Articolo n.: 6319
La piastra antitrauma ad incastro puzzle di WARCO offre protezione certificata ovunque sia necessario ridurre il rischio di cadute – nei parchi gioco, negli asili e nelle scuole, sulle terrazze gioco e in spazi comunitari. Con protezione testata secondo EN 1177 (con spessore di 4 cm fino a ca. 100 cm di altezza di caduta), la piastra è ideale per aree di circolazione e gioco senza grandi strutture da arrampicata o piattaforme rialzate. Anche in strutture per anziani, centri di riabilitazione o ambienti fitness, la piastra elastica ad incastro è una soluzione collaudata che combina sicurezza, comfort ed economicità.
Applicazioni tipiche
– Aree di gioco per bambini piccoli, zone di equilibrio e movimento
– Cortili scolastici, asili e spazi comunali
– Terrazze con giochi o aree di sosta
– Zone fitness e outdoor fitness
– Residenze per anziani, case di cura, strutture di riabilitazione e locali terapeutici
Materiali & struttura
Le piastre sono realizzate in granuli di gomma legati con PU e presentano una superficie resiliente e antiscivolo. Con spessori di 3 o 4 cm offrono un assorbimento degli urti affidabile con un’altezza di posa ridotta. L’incastro puzzle sui lati garantisce un collegamento preciso e combaciante, mentre la leggera smussatura dei bordi assicura un disegno uniforme delle fughe.
Posa & collegamento
Le piastre vengono posate flottanti e unite tramite l’incastro puzzle. Si ottiene così una superficie dimensionalmente stabile, con giunti allineati (posa a croce), adatta sia per interni che per esterni. Il pratico formato 50 × 50 cm rende l’installazione semplice e non richiede utensili speciali.
Proprietà & sicurezza
Antiscivolo in condizioni di bagnato e asciutto, drenanti e resilienti. L’acqua piovana può infiltrarsi nel terreno oppure, su uno strato di base legato, defluire attraverso i canali di drenaggio integrati sotto le piastre. In questo modo non si formano pozzanghere o zone polverose e la superficie rimane utilizzabile tutto l’anno. All’esterno, strati di posa non legati (ad es. griglie in plastica o in ghiaia) aiutano a evitare la sigillatura del suolo.
Manutenzione & economia
La manutenzione è semplice: lo sporco leggero viene lavato via dalla pioggia, quello più consistente può essere spazzato o rimosso con aria compressa. È possibile anche la pulizia con mocio, idropulitrice o macchine professionali per la pulizia dei pavimenti. Le singole piastre sono sostituibili. Il sistema modulare mantiene i costi prevedibili e rende la piastra antitrauma ad incastro puzzle una scelta durevole ed economica per molti impieghi.
Sconto
Punti salienti del prodotto
Caratteristiche
Dettagli del prodotto – Materiale e struttura
Valori di riferimento
Le piastre e i tappeti in granulato di gomma sono rivestimenti elastici realizzati prevalentemente con granulato di gomma ottenuto da pneumatici fuori uso. ELT significa End of Life Tyres, cioè pneumatici fuori uso, che vengono triturati e macinati fino a ottenere il granulato; la componente in gomma dei pneumatici è costituita principalmente da SBR, gomma stirene-butadiene, e NR, gomma naturale.
Il granulato viene lavorato con un legante in presse, sotto pressione. Il legante può essere incolore o colorato ed è generalmente costituito da poliuretano: si ottiene così granulato di gomma legato con PU.
Alcune piastre e tappeti in granulato di gomma sono composti interamente da granulato ELT legato con PU; altre versioni presentano inoltre uno strato superficiale in granulato EPDM, che costituisce lo strato di usura. EPDM significa gomma etilene-propilene-diene: è una moderna gomma sintetica, particolarmente resistente ai raggi UV e generalmente colorata in massa.
Lo spessore dei tappeti antitrauma e delle piastrelle antitrauma va scelto in base alla rispettiva altezza di caduta critica verificata. L’altezza di caduta critica deve essere almeno pari all’altezza di caduta libera dell’attrezzatura di gioco; all’aumentare della possibile altezza di caduta libera, deve aumentare anche lo spessore del tappeto o della piastrella antitrauma.
Lo spessore, da solo, non permette di ricavare l’altezza di caduta. Anche struttura, densità ed elasticità del prodotto incidono sull’assorbimento degli urti.
Come orientamento indicativo per una pavimentazione antitrauma per parco giochi valgono i seguenti spessori in rapporto all’altezza di caduta libera: - fino a 100 cm: 3 cm - fino a 150 cm: 5 cm - fino a 200 cm: 7 cm - fino a 300 cm: 10 cm
Il riferimento determinante resta sempre l’altezza di caduta critica indicata nel rapporto di prova del singolo prodotto secondo UNI EN 1177.
Il fabbisogno di piastrelle per superfici irregolari può essere determinato con un calcolo oppure mediante il pianificatore di posa digitale.
Per le superfici irregolari è consigliabile predisporre uno schema di posa in scala su carta millimetrata. Per il calcolo, la superficie va disegnata preferibilmente in scala 1:100: 1 cm corrisponde a 1 m. Sul disegno si sovrappone la griglia delle piastrelle e si inseriscono le singole piastrelle in base alle misure di posa. In questo modo risultano visibili i punti in cui sono necessari tagli e si può contare la quantità di piastrelle richiesta.
Il fabbisogno può essere determinato più rapidamente con il pianificatore di posa online che con il calcolo. Il pianificatore è disponibile nel negozio online per ogni prodotto. Dopo l’inserimento delle dimensioni della superficie, lo strumento calcola automaticamente il numero di piastrelle necessario e mostra uno schema di posa adatto. Nella pagina del prodotto è sufficiente fare clic su «Pianifica la posa». Il pianificatore funziona direttamente nel browser, è gratuito e non richiede registrazione.
Puzzle visibile, spinotti di collegamento e puzzle nascosto differiscono per la forma dei bordi, il disegno delle fughe, lo schema di posa possibile e la necessità di un contenimento perimetrale. Nelle lastre in granulato di gomma si impiegano tre varianti: l’incastro a puzzle visibile, il collegamento con spinotti e l’incastro a puzzle nascosto.
Nell’incastro a puzzle visibile, il bordo dentato si innesta nella lastra adiacente per l’intero spessore della lastra. A seconda della serie, i denti hanno forma di coda di rondine oppure arrotondata; la dentatura viene realizzata durante la pressatura oppure tagliata in fabbrica dopo alcuni giorni di maturazione. La visibilità del motivo dentato dipende dalla conformazione del bordo e dal colore. Se tutti e quattro i lati presentano la stessa dentatura, le lastre possono essere posate in qualsiasi direzione; se i lati sono differenti, la direzione è prestabilita. Tra le tre varianti, l’incastro a puzzle visibile è il più stabile e mantiene unita la superficie senza contenimento perimetrale né incollaggio.
Le lastre con connettori in plastica hanno bordi diritti e vengono unite da spinotti di collegamento cilindrici inseriti nei fori predisposti sui lati. La posa a correre avviene fila per fila, con sfalsamento di metà lastra: ogni elemento è collegato a quattro lastre adiacenti, due della fila precedente e due di quella successiva, mentre all’interno della stessa fila non vi sono collegamenti. Gli spinotti limitano i movimenti trasversali rispetto al proprio asse, ma consentono ancora il movimento lungo l’asse. Per questo motivo, la superficie richiede un incollaggio oppure un contenimento rigido efficace nella direzione degli spinotti; un parapetto o un muro esistente possono spesso svolgere questa funzione, così come un prato adiacente allo stesso livello che trattenga lateralmente le lastre.
Nell’incastro a puzzle nascosto, la dentatura è inserita in una battuta a gradino sul lato inferiore e non è presente nella parte visibile del bordo. Due lati della lastra portano il profilo sporgente e i due lati opposti la controparte, definendo così la direzione di posa. Dall’alto la dentatura non si vede e le fughe rimangono rettilinee. Le lastre possono essere posate a giunti allineati nello schema a scacchiera oppure con sfalsamento di un terzo. Poiché la dentatura si trova nella battuta, la fuga non raggiunge lo strato di fondazione, che resta completamente coperto.
La posa corretta delle piastrelle antitrauma, come quella dei tappetini antitrauma, richiede di adeguare sottofondo, sistema di incastro, area di caduta, altezza di caduta e drenaggio all’impiego previsto. Questo vale sia per le superfici antitrauma esterne in giardino sia per le aree gioco pubbliche.
Sotto le attrezzature da gioco, l’altezza di caduta critica verificata del prodotto e della stratigrafia scelti deve essere almeno pari all’altezza di caduta libera dell’attrezzatura. Le dimensioni necessarie della superficie antitrauma dipendono dalla specifica attrezzatura da gioco.
Su calcestruzzo o asfalto, tappetini e piastrelle antitrauma possono essere posati direttamente. L’acqua piovana attraversa il rivestimento permeabile all’acqua e raggiunge lo strato di fondazione, dal quale defluisce, mediante una pendenza, verso un bordo libero o uno scarico.
Su prato o terreno, la posa diretta non è indicata. Anche uno strato sciolto di sabbia, pietrisco o ghiaia non è adatto come sottofondo, poiché con il tempo tende a spostarsi.
Dopo la rimozione del cotico erboso, si posano griglie alveolari in plastica su un sottile letto di posa in pietrisco. Le griglie vengono riempite di pietrisco fino al bordo superiore e vi si collocano sopra tappetini o piastrelle antitrauma. L’acqua piovana attraversa l’intera stratigrafia e può infiltrarsi nel terreno sottostante.
In presenza di sollecitazioni più elevate o di condizioni del terreno sfavorevoli, sotto il letto di posa in pietrisco occorre prevedere anche un sottofondo compattato in materiale non gelivo, correttamente dimensionato.
La posa successiva dipende dal sistema di incastro. Nei tappetini antitrauma con incastro a puzzle, l’incastro di un tappetino viene inserito dall’alto in quello del tappetino adiacente già posato. Il collegamento stabile così ottenuto non richiede di norma né l’incollaggio al sottofondo né un contenimento perimetrale.
Le piastrelle antitrauma con connettori vengono posate a giunti sfalsati. Richiedono un contenimento perimetrale che ne impedisca lo spostamento laterale; su uno strato di fondazione legato, a seconda delle condizioni di posa, può essere previsto l’incollaggio al posto del contenimento perimetrale.
Durante la posa, le piastrelle antitrauma dovrebbero avere una temperatura uniforme non superiore a circa 17 °C e non essere riscaldate dalla luce solare diretta. Un martello di gomma facilita l’inserimento delle piastrelle, mentre una sega circolare agevola il taglio.
Quando la superficie antitrauma termina all’interno di una superficie pavimentata, una rampa di transizione fissata saldamente evita la formazione di bordi rialzati sui quali si può inciampare.