Quale pavimentazione per terrazzo dura più a lungo?
Una pavimentazione per terrazzo eseguita a regola d’arte in pietra naturale resistente al gelo è quella che dura più a lungo.
Anche le lastre in calcestruzzo e il gres porcellanato possono avere una lunga durata, purché sottofondo, letto di posa, fughe e drenaggio mantengano nel tempo la loro funzionalità.
Per la durata di una terrazza non conta soltanto il materiale: cedimenti, ristagni d’acqua, gelo, fughe inadeguate o una sottostruttura difettosa possono rendere necessario un risanamento anticipato anche di un rivestimento durevole.
Nel gres porcellanato posato con adesivo o su letto di malta e nel tappeto di pietra, la durata dipende in particolare dal sottofondo e da un’esecuzione priva di difetti.
Le doghe in legno e le doghe in WPC risentono maggiormente di umidità, radiazione UV e variazioni di temperatura. Per il legno, la durata dipende dall’essenza, dalla protezione costruttiva, dalla sottostruttura e dalla manutenzione; per il WPC dipende dalla qualità del materiale, dalla protezione costruttiva, dalla sottostruttura e dalla manutenzione. Gli stessi fattori determinano anche per quanto tempo legno e WPC conservano un aspetto gradevole.
Le lastre da esterno in granulato di gomma legato con PU non raggiungono la durata intrinseca della pietra naturale. Sono posate senza fughe di malta e possono essere sostituite singolarmente, così da riparare danni localizzati senza rinnovare l’intera pavimentazione per esterni.
Nella scelta, oltre alla sola durata, vanno considerate anche la riparabilità, l’impegno di manutenzione e i costi di un successivo risanamento.