Lastra di sottofondo classe 3 XX "Antracite"
- /
-
Pronto per la spedizione
in 3-4 settimane circa – produzione da avviare - CHF 29.63 / 3.70 Pezzo / m²
- (3.16 kg / Pezzo)
EAN: 4251469364813 | Articolo n.: 6481
La Lastra di sottofondo classe 3 fa parte di un sistema di pavimentazione multistrato in granulato di gomma legato con legante poliuretanico. Serve per realizzare pavimentazioni che smorzano le vibrazioni e assorbono gli urti. Ogni strato svolge una funzione precisa. La lastra superiore costituisce la superficie d'uso, mentre le lastre funzionali sottostanti determinano lo smorzamento delle vibrazioni, l'assorbimento degli urti, l'altezza complessiva e la capacità portante. Sono possibili strutture sandwich a due o più strati. Le lastre funzionali sono suddivise in tre classi di ammortizzazione, da quella molto ammortizzante a quella elastica e stabile. La classe 3 è quella molto ammortizzante, con la densità più bassa e la maggiore corsa elastica. È permeabile all'acqua, resistente al gelo e utilizzabile sia all'interno sia all'esterno.
Quali prestazioni offre la classe 3?
La Lastra di sottofondo classe 3 sopporta carichi statici e dinamici più contenuti e offre il massimo assorbimento degli urti. È il caso, per esempio, della caduta di un bambino da un'attrezzatura di gioco o di un salto. In caso di impatto, l'energia cinetica deve essere dissipata lungo una corsa di deformazione. La lastra si comprime, rallenta il carico e trasforma una parte dell'energia in calore. La corsa elastica deve essere adeguata al carico previsto. Se uno strato è troppo cedevole, la corsa elastica si esaurisce prima che il carico sia stato rallentato. La lastra arriva a fine corsa e trasmette al sottofondo picchi d'urto molto più elevati. Con una densità di 700 kg/m³, la classe 3 ha la densità più bassa fra le tre classi e offre la maggiore corsa elastica. Per questo assorbe gli urti nel modo più graduale. In presenza di carichi puntuali elevati, dà i risultati migliori sotto uno strato con maggiore capacità portante. In questo modo i picchi d'urto sul sottofondo si riducono al massimo. Diminuiscono nettamente anche la trasmissione del rumore da calpestio e quella per via strutturale.
Per quali applicazioni è adatta?
La Lastra di sottofondo classe 3 viene impiegata dove occorre attenuare il più possibile gli urti e il rumore. Gli impieghi tipici comprendono le pavimentazioni antitrauma secondo UNI EN 1177, la cui altezza complessiva dipende dall'altezza di caduta critica richiesta, e le superfici per la ginnastica e l'allenamento. La lastra è adatta anche per superfici con isolamento acustico, per esempio in un locale di allenamento sopra ambienti abitati. Come superficie d'uso si possono utilizzare quasi tutte le pavimentazioni WARCO oppure lastre in calcestruzzo o pietra naturale.
Perché usare più strati?
La Lastra di sottofondo classe 3 può essere combinata con lastre funzionali delle classi 1 e 2. In questo modo l'assorbimento degli urti e la capacità portante possono essere distribuiti progressivamente su più strati. Come strato inferiore, la classe 3 aumenta l'assorbimento degli urti. Uno strato superiore di classe 2, oppure di classe 1 negli ambienti interni, distribuisce il carico su una superficie abbastanza ampia da evitare che la classe 3 arrivi a fine corsa. Questa struttura consente di adattare alle esigenze l'assorbimento degli urti, la capacità portante e l'altezza complessiva. Una struttura sandwich dura inoltre più a lungo ed è più economica di una singola lastra spessa, perché in caso di usura si sostituisce soltanto la lastra superiore.
Come si posa la classe 3?
La Lastra di sottofondo classe 3 viene posata a secco, con i bordi accostati e in modo sfalsato. Nelle strutture con più strati, anche gli strati vengono sfalsati tra loro, così che ogni giunto poggi su una lastra integra dello strato sottostante. L'altezza complessiva dipende dagli spessori di 1,8 cm e 2,8 cm e dal numero degli strati. Per i tagli si utilizza una sega circolare oppure un seghetto alternativo.
Sconto
Punti salienti del prodotto
Caratteristiche
Dettagli del prodotto – Materiale e struttura
Valori di riferimento
Le classi di ammortizzazione delle lastre in gomma indicano quanto una lastra ammortizza e quanto carico è in grado di sopportare: la classe 1 ha la capacità portante più alta, la classe 3 l’ammortizzazione più elevata, mentre la classe 2 presenta valori intermedi. Quanto più elevata è l’ammortizzazione, tanto più la lastra cede sotto carico.
La classe 1 ha la capacità portante più alta, l’ammortizzazione più bassa e la minore deformazione sotto carico. Ripartisce i carichi elevati concentrati su superfici ridotte, smorza le vibrazioni ed è destinata esclusivamente agli ambienti interni.
La classe 2 abbina capacità portante e ammortizzazione medie a una risposta elastica equilibrata al calpestio. Si impiega sia all’interno sia all’esterno, di norma sotto le pavimentazioni di terrazze e balconi, sotto le lastre dei vialetti e nelle zone d’ingresso.
La classe 3 ha la capacità portante più bassa, l’ammortizzazione più elevata e la maggiore deformazione sotto carico, ed è quella che assorbe più energia d’impatto. È adatta agli impieghi in cui la pavimentazione deve cedere elasticamente e attenuare il rumore, sia all’interno sia all’esterno. Tutte le classi sono disponibili nei formati 52 × 52 cm e 104 × 104 cm, con spessori di 1,8 cm e 2,8 cm.
Lastre in gomma diverse tra loro possono essere sovrapposte formando una struttura a sandwich. Le lastre funzionali di tipo XX sono disponibili in tre classi di assorbimento degli urti e si possono sovrapporre sotto una lastra di rivestimento nel numero e nell’ordine desiderati. Ogni strato funzionale può avere una propria classe di assorbimento degli urti, una propria densità e un proprio spessore; come strato a vista si può impiegare una lastra di finitura di tipo XT o un’altra lastra di rivestimento. Le lastre in granulato di gomma dello strato di finitura e degli strati funzionali possono quindi avere densità ed elasticità diverse.
La sequenza degli strati dipende dalla destinazione d’uso della superficie e dall’effetto che si vuole ottenere. Scegliendo e disponendo opportunamente gli strati è possibile regolare l’assorbimento degli urti, la capacità portante e la distribuzione dei carichi concentrati. A parità di spessore complessivo si possono così ottenere configurazioni diverse per capacità portante, elasticità e assorbimento degli urti.
Nella posa a più strati di lastre in gomma, i giunti di ciascuno strato vanno sfalsati rispetto a quelli dello strato sottostante, in modo che non coincidano. La superficie delle lastre superiori copre così i giunti dello strato inferiore e lo sfalsamento si mantiene per tutto lo spessore della pavimentazione.
Questo accorgimento impedisce ai giunti di formare linee continue attraverso gli strati e rende più uniforme la superficie finita. Nelle pavimentazioni esterne, interrompe anche il percorso continuo che consentirebbe alla vegetazione proveniente dal sottofondo di risalire tra le lastre.
Le lastre per la pavimentazione e quelle dello strato funzionale possono essere abbinate anche se hanno formati diversi. Nella pavimentazione a più strati, infatti, non sono progettate per essere posate con i bordi allineati tra uno strato e l’altro.
Una volta posata, ogni lastra per la pavimentazione copre, al netto del giunto, una superficie di 44,6 × 44,6 cm oppure 97,1 × 97,1 cm. Le lastre dello strato funzionale misurano invece 52 × 52 cm oppure 104 × 104 cm. Non hanno incastri e vengono posate una accanto all’altra, con i giunti tra le lastre: le dimensioni di ciascuna coincidono quindi con quelle della superficie effettivamente coperta in opera.
Le diverse dimensioni delle lastre determinano lo sfalsamento dei giunti previsto dal sistema: i giunti dei due strati non coincidono mai formando linee continue che li attraversano entrambi.
Per questo, il numero di pezzi necessari va calcolato separatamente per ogni strato. La superficie da coprire è la stessa, ma il numero di pezzi dipende dalla superficie che ciascuna lastra copre in opera, senza considerare il giunto.