Pavimentazione per eventi, quali aspetti considerare nella scelta?
Nella scelta di una pavimentazione per eventi occorre considerare luogo d’impiego, uso previsto, sottofondo, capacità di carico, resistenza agli agenti atmosferici, comportamento al fuoco e modalità di posa. La pavimentazione deve essere adatta all’utilizzo previsto: le aree per pubblico in piedi, catering e stand fieristici hanno esigenze diverse rispetto alle superfici sportive temporanee o alle zone con palchi, pedane e tralicci.
La pavimentazione deve consentire il passaggio senza ostacoli di sedie a rotelle, carrelli di trasporto e altre attrezzature su ruote, mantenendo una superficie sufficientemente piana e stabile. Nelle superfici sportive, elasticità, proprietà antiscivolo e finitura superficiale devono corrispondere alla disciplina praticata.
Arredi, banchi di vendita e installazioni tecniche possono trasmettere i carichi attraverso punti di contatto ridotti; occorre quindi verificare capacità di carico, comportamento alla deformazione e distribuzione dei carichi della pavimentazione per eventi. Gli appoggi di palchi, pedane e tralicci richiedono piastre idonee per ripartire il carico e un sottofondo adeguatamente portante. Una pavimentazione elastica per eventi non sostituisce né una fondazione né le verifiche statiche necessarie. In caso di permanenza prolungata, la cedevolezza al calpestio di una pavimentazione elastica aumenta il comfort di visitatori e personale.
I requisiti di comportamento al fuoco derivano dalle disposizioni vigenti e dalle prescrizioni della singola manifestazione. Le vie di fuga possono essere soggette a requisiti più severi rispetto al resto dell’area eventi. Per le tende si deve fare riferimento alla relativa autorizzazione, mentre nelle fiere si applicano le direttive tecniche dell’organizzatore.
Nelle aree all’aperto e dove possono essere versate bevande, la superficie deve mantenere proprietà antiscivolo sufficienti anche da bagnata. Le piastre per eventi permeabili all’acqua permettono il deflusso dei liquidi, che devono poi essere assorbiti dal sottofondo oppure convogliati altrove.
La pavimentazione per eventi deve essere posata in modo stabile. Bordi, accessi, attraversamenti di cavi e passaggi tra superfici devono essere realizzati senza rischio di inciampo mediante rampe o profili di chiusura adeguati. Una pavimentazione per eventi posata senza adesivo e dotata di sistema di collegamento integrato può essere rimossa dopo l’evento senza residui di colla né forature. Su sottofondi sensibili può essere necessario uno strato separatore o protettivo idoneo. Su prato, il tempo di permanenza dovrebbe essere breve, poiché mancanza di luce, pressione, calore e umidità possono danneggiare il manto erboso.