Come scegliere le piastrelle in gomma in base all’impiego?
Per scegliere le piastrelle in gomma, occorre partire dalla superficie da rivestire e dalla sua destinazione d’uso, non dal prodotto. Le piastrelle in granulato di gomma legato con poliuretano sono prodotte per impieghi diversi, con proprietà calibrate in fabbrica in funzione dell’uso previsto. La gamma è quindi suddivisa per ambiti d’impiego: casa e giardino, gioco e sport, fitness, cavalli e cani. Una volta individuato l’ambito, la scelta si restringe notevolmente.
Il secondo aspetto da considerare è il sottofondo. Su uno strato di fondazione rigido, come un fondo in calcestruzzo, un massetto o una pavimentazione in masselli, l’acqua defluisce lungo la pendenza attraverso i canali di drenaggio ricavati sul lato inferiore delle piastrelle. Su un sottofondo drenante, come pietrisco o ghiaia, filtra invece verticalmente attraverso le piastrelle e gli strati sottostanti. Non tutte le serie sono però indicate per entrambi i tipi di sottofondo: alcune piastrelle possono essere posate anche su un letto di posa in pietrisco, altre richiedono uno strato di fondazione rigido oppure una griglia alveolare in plastica.
Lo spessore e le caratteristiche dipendono poi dalle sollecitazioni previste. Le piastrelle antitrauma destinate alle aree sotto le attrezzature da gioco sono sottoposte a prove secondo UNI EN 1177 in relazione all’altezza di caduta libera. L’altezza critica di caduta determinata mediante prova aumenta con lo spessore della piastrella: la scelta va quindi fatta in base all’altezza di caduta libera dell’attrezzatura. In un’area di allenamento contano soprattutto l’assorbimento degli urti e l’isolamento acustico rispetto al rumore da calpestio; all’esterno, la permeabilità all’acqua e la resistenza al gelo. Dove è richiesta una classe di reazione al fuoco, le piastrelle con strato superficiale in EPDM raggiungono la classe Cfl-s1 secondo UNI EN 13501-1.
Colore e superficie influiscono sull’aspetto nel tempo. Lo strato superficiale in EPDM è colorato in massa, mantiene il colore e resiste ai raggi UV; nelle piastrelle in granulato di gomma da pneumatici fuori uso (PFU, ELT), invece, il colore è dato dal legante colorato che riveste i singoli granuli. Anche il formato, il profilo del bordo e il tipo di collegamento influiscono sulla scelta: con l’incastro a puzzle dalle forme arrotondate, le fughe molto sottili sono appena visibili, mentre le piastrelle con connettori a innesto formano un reticolo visibile.
La scheda prodotto nel negozio online riporta tutte queste caratteristiche e consente di confrontare direttamente due serie. Chi desidera valutare dal vivo il colore e la superficie prima dell’acquisto può ordinare un campione. Per chiarimenti sulla superficie, sul sottofondo o sullo spessore adatto, è possibile rivolgersi alla consulenza tecnica per telefono, via e-mail o di persona.